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L’Associazione Turistica Pro Loco di Gassino Torinese promuove il territorio di Gassino, Bardassano, Bussolino e varie frazioni e borgate: un territorio di colline, fiumi, monumenti storici, bellezze naturali, paesaggistiche e culturali da conoscere e apprezzare.

Gassino Torinese

Gassino Torinese è un comune italiano di circa 9.500 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte.

Il comune di Gassino, il cui nome è ricordato fin dall’Alto Medioevo, si costituì sul territorio delle tre piccole valli di Bardassano, Bussolino e Bardana, sotto il controllo di litigiose ma agguerrite famiglie di signori locali, che sfruttarono la posizione dei luoghi per difendersi contro l’espansionismo del Comune di Chieri, del Marchesato di Saluzzo e dei signori di Acaja. Questi ultimi divennero signori del paese, impegnandosi però a rispettare le autonomie cittadine; con il passaggio degli Acaja sotto la sovranità dei Savoia agli inizi del XV secolo, ebbe infine termine anche l’indipendenza del Comune.
Testimonianza del passato medievale è il palazzo del Municipio, il cui impianto risale al XIV secolo. Gli edifici più significativi del Borgo centrale sono la Chiesa della Confraternita di Santo Spirito, con un’ardita cupola settecentesca, e la Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, che conserva una tela del Moncalvo.
L’originaria vocazione agricola del territorio del Comune, ora in gran parte tramontata in favore della destinazione residenziale, è ricordata nelle numerose festività tradizionali, che ancora oggi sono celebrate con grande partecipazione, secondo il ciclo delle ricorrenze liturgiche e delle stagioni dell’agricoltura.
La chiesa della Confraternita dello Spirito Santo, dalla curiosa e altissima cupola, domina il punto più alto dell’abitato e caratterizza il paesaggio del territorio circostante. Secondo una tradizione locale, la costruzione fu opera degli stessi architetti che eressero la Basilica di Superga. La facciata in mattoni rustici è curvilinea, concava ai lati, convessa al centro. Gli architetti e i costruttori vollero guadagnare in altezza ciò che non poterono ottenere in pianta a causa dello scarso spazio a disposizione. Ne risultò un edificio originale con la facciata esterna addossata al tamburo dell’altissima cupola. La chiesa è a pianta ottagonale e sulle pareti spiccano otto finestroni ovali con cappelli barocchi. La strana cupola, chiamata a Gassino cucurin, è formata da otto spicchi, situati a 33 metri di altezza dalla base; dall’anello terminale della cupola si diparte il cupolino o lanterna, dalle quattro finestrelle sagomate ad arco, che si innalza a 40 metri dal suolo. Al centro dell’abside, una tela risalente al Seicento rappresenta la discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo.
L’interno è decorato con eleganti stucchi, lesene e capitelli settecenteschi; nei quattro peducci triangolari della cupola gli affreschi di Francesco Gonin rappresentano gli Evangelisti e i loro simboli. Nel cartiglio dell’affresco rappresentante San Luca è presente la firma dell’autore e la data di realizzazione del dipinto, 1829.
Il campanile adiacente venne progettato nel 1684 per una chiesa più piccola; pertanto ha la curiosa caratteristica di essere più basso della stessa chiesa ed è così addossato alla facciata da integrarsi direttamente alla composizione architettonica stessa.

Le Frazioni

Due grandi frazioni erano Comuni autonomi fino alla fine degli anni 20. Una è Bardassano, dominata dal possente Castello; l’altra è Bussolino, la cui fortezza fu trasformata nell’800 in villa signorile.

La frazione Bardassano si trova a 452 di altezza su di una collina. Bardassano venne unito a Gassino nel 1928, ma le sue vicende storiche sono legate a Chieri. Nel paese degni di nota il castello, la parrocchiale di San Michele Arcangelo, la villa della famiglia Viora/Ranaboldo e il castello della famiglia Bellino.

Bussolino è situata in una ridente collina immersa nel verde ed era già meta di villeggiatura nel Settecento, come dimostrano le cosiddette vigne, come erano chiamate le residenze estive della collina.

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